Tra le mie competenze lavorative fuori da questo blog (content manager, social media manager, food&beer writer, visual storyteller), c’è anche quella del consulente: in questi anni ho aiutato locali, bloggers, ristoranti, a capire come comunicarsi meglio nel settore della ristorazione. Ho svolto sia l’attività di consulente in fase di avviamento che l’attività di social media manager in modo continuativo, ad attività già avviata. In questi anni mi sono quindi domandata spesso: ma è necessario, per un locale, un ristorante, ingaggiare a lungo termine un social media manager? La mia conclusione è stata: dipende dai casi. In questo articolo vorrei raccontarvi entrambe le modalità ma soprattutto, dare qualche consiglio a chi sceglie di muoversi in autonomia.

 

Se avete appena avviato una nuova realtà, vi consiglio caldamente di prevedere un budget iniziale anche per un fotografo, un social media manager ed un buon ufficio stampa. E questo, per almeno sei mesi. Imbastito il tutto, valutate se riuscite a camminare con le vostre gambe, magari con un consulente esterno da rivedere ogni tot mesi.

A discapito della mia professione, se invece avete un’attività già avviata e “un po’ di sbuzzo”, è possibile, con una buona consulenza iniziale, una buona formazione, un po’ di tempo e cura per la fotografia, gestire in autonomia la Pagina Facebook del vostro ristorante.
Se sapete in anticipo di peccare di tempo e di non avete il budget per una fotografia curata (e non poterla curare voi stessi), allora rivolgetevi ad un Social Media Manager e ad un fotografo.

Però, chi meglio di voi, può comunicare il dietro le quinte del vostro ristorante?

Credo sia fondamentale una consulenza iniziale, una buona formazione, magari anche con un fotografo che può suggerirvi uno stile, una modalità, un’apparecchiatura fotografica da tenere in cucina sempre pronta all’uso. La cosa migliore sarebbe investire in un book fotografico, in una carrellata di immagini di cose che vorreste comunicare della vostra attività, immagini da utilizzare poi nel tempo. Se non disponete però di questo budget, passate allora alla formazione.

Ricordatevi però che ci vuole cura e costanza per gestire in autonomia una Pagina Facebook. Ricordatevi anche che, se Facebook corre veloce, le informazioni passano come un fulmine, tutto ciò che è sulla vostra pagina, resterà e sarà ciò che gli utenti vedranno quando vi cercheranno.
Avete fatto fare un bel sito, curato, utile, veloce, con delle belle immagini? Bene, allo stesso modo dovrete curare la vostra pagina Facebook.

Ecco qualche consiglio in base agli errori più comuni che ho riscontrato nel settore della ristorazione:

1) Non si può postare solo quando si una notizia da dare, non devono essere le notizie esterne a decidere della vostra pagina ma soprattutto, non potete permettere che la vostra pagina resti senza nuovi contenuti e notizie per più di sette giorni.

2) Non avete materiale fotografico interno, quindi fate solo repost (e magari senza menzionare il proprietario della fotografia) di foto altrui. Questo non va bene, perché così facendo non avrete mai uno stile vostro. Qualche repost è corretto, gratifica i vostri clienti; vivere del materiale fotografico dei vostri clienti, non è invece corretto, a meno che non abbiate come clienti, esclusivamente fotografi bravissimi!

3) Quando condividete articoli e/o foto, accompagnate il link con una didascalia, anche solo di ringraziamento ma cercate di evitare la condivisione senza didascalia, il contenuto sembrerà poi “buttato lì”.

4) Ricordatevi: i bloggers scrivono “le recensioni”, i giornalisti “gli articoli”. Se un giornalista scrive un articolo, ricordatevi di ringraziarlo ma non per “la bellissima recensione”, bensì “per l’articolo”. È vero, rimane una recensione ma spesso è anche un racconto del vostro ristorante ed è, prima di tutto, un articolo di giornale.

5) Evitate di postare troppi selfie con i clienti, anche se ne valgono la pena. Chi vi segue alla lunga si stufa di vedere quanto vi divertite nel vostro ristorante, chi vi segue vuole invece sapere chi c’è in cucina, come maneggiate la materia prima, i nuovi piatti o gli esperimenti per i piatti del prossimo menu.

6) Evitate di utilizzare la pagina del ristorante come se fosse il vostro profilo personale.

7) Evitate di adottare linguaggio e punteggiatura troppo amichevoli. La pagina deve essere pulita, le frasi senza errori e con una buona punteggiatura. Es: “È uscito un nuovo piatto!!!!!!!!!!!! :) :) :)”  Se invece il vostro ristorante è conosciuto per avere un’ambientazione molto friendly e goliardica, allora andrà benissimo ma se ad esempio avete una, due o tre stelle Michelin, o ambite ad averne una, datevi un tono senza però sembrare spocchiosi. In quel caso dovrete darvi un tono ma risultare comunque accessibili. Serietà, cordialità, allegria ma pacatezza. E niente faccine/smileys, mi raccomando!

8) Rispondete SEMPRE ai commenti e alle recensioni sulla vostra pagina, belle o brutte che siano, sempre con toni pacati ed argomentando. Dipende però anche dalla tipologia di attività che gestite, in alcuni casi si può essere anche più limitati.

9) Portate moltissima attenzione verso la fotografia. Ad oggi un’immagine vale molto più di tante bellissime parole. Se sentite di non poter fotografare al meglio i vostri piatti, chiedete supporto ad un fotografo, l’immagine è davvero molto importante. Lo stile deve essere inconfondibile, la fotografia luminosa e gradevole, il piatto deve dare il meglio di sé senza essere diverso da quello che il cliente mangerà.

10) E per concludere, ricordatevi che i soldi che deciderete di investire per curare la vostra immagine e presenza sui social network, sarà sempre un buon investimento che, a lungo termine, vi porterà ottimi risultati.

Piccola nota a margine: nessun ristorante/attività presente su questo blog (se non espressamente indicato) è mio cliente 😀

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