28 febbraio 2015 dalle ore 10:00 alle ore 18:00

Corso di Scrittura – Raccontare il Cibo Tecniche, stili, linguaggi, pratica. Con Martina Liverani ed Enrico Vignoli, organizzato e promosso dal magazine DISPENSA presso Sartoria Gastronomica (p.zza Aldrovandi 21/B a Bologna)

 

C’è un cibo parlato e uno che hai voglia di spegnere la televisione; c’è un cibo veloce che consumiamo distratti, e quello preparato da mani familiari che continuiamo a ricordare. C’è un cibo pensato, di quelli che lo scambiano con qualcosa di troppo importante, e c’è un cibo quotidiano di gesti sempre uguali. C’è un cibo fotografato e virtuale, e un cibo privato. Un cibo fragile e superficiale, uno solido fatto di fatica e di sudore. Un cibo sognato e uno reale, fatto di mani. Intelligenti, esperte, coraggiose mani. (M. Liverani)

 

Il cibo sembra essere diventato il principale argomento delle nostre conversazioni. Impazza in tv, sulle riviste e sui social. Ma non sempre leggerne è così piacevole ed evocativo come nel pezzo riportato qui sopra.

Per questo DISPENSA, un nuovo magazine che si definisce come una vecchia bottega, piena di storie, sapori e profumi, cibi venduti in cartocci di carta, rapporti umani e tempi dilatati, organizza un corso per chi, per diletto o professione, vuole scrivere di cibo.

Non serve solo l’appetito. Anche se è un requisito importante. Quel che serve è la conoscenza della storia, gli stili, le tecniche e i linguaggi della scrittura gastronomica. E poi la pratica.

Partendo dalla bibliografia culinaria di base, i docenti spiegheranno durante il corso come scrivere e come non scrivere di cibo, quali sono i tempi e modi della scrittura gastronomica, gli stili e le tecniche: dalla ricetta al racconto, dalla recensione al reportage, dal servizio giornalistico alla notizia e fino a capire come impostare un blog, un libro o un magazine di cibo. Teorie, conversazioni, ma soprattutto pratica e consigli.

 

Ci sarà anche tempo per un pranzo speciale e una merenda.

 

Informazioni tecniche

Numero massimo partecipanti: 15

Costo: 190 € + IVA

Il costo comprende materiale didattico, pranzo e coffee break.

Per informazioni e iscrizioni:  katia.piazzi@dispensamagazine.it

 

 

I docenti

Martina Liverani

37 anni, di cui gli ultimi 10 trascorsi scrivendo. Fondatrice di Dispensa, la prima bookzine italiana dedicata ai Generi Alimentari & Generi Umani, si occupa di scrittura e di editoria gastronomica dal 2005 quando, un po’ per caso e un po’ per noia, pubblica su un magazine specializzato il suo primo articolo: Il mestiere di barman negli yacht di lusso. Senza peraltro essere mai salita su uno yacht di lusso.

Collabora con V&S, Weekend & Viaggi, Casa Vogue. E’ la responsabile dei servizi food del mensile Casaviva, cucina e scrive ricette per Sale & Pepe. Il cibo diventa parte anche del suo “punto vita” tanto che, qualche anno più tardi, precisamente nel 2010, Vogue Italia le chiede di occuparsi di moda curvy. Con autoindulgenza e autoironia, fonda il blog curvyfoodiehungry.it – definito “un blog per donne felici” – e nel 2012 esce il suo primo libro: 10 Ottimi Motivi per non Cominciare una Dieta (Laurana).

Scrive di cibo e lifestyle, recensisce ristoranti e chef su Dissapore.it, Gagarin, Artribune, Huffington Post e su Vanity Fair fonda il blog: MangiareBereUomoDonna. Nel 2013 esce il secondo libro, un romanzo di amicizia e cibo: si chiama Manuale di Cucina Sentimentale (Baldini&Castoldi).

Nel settembre 2013 fonda Dispensa, una rivista di carta senza sponsor pubblicitari, fatta solo di bella scrittura e formidabili immagini.

 

 

Enrico Vignoli

Nato a Bologna nel 1980 cresce a Imola, città sull’etereo confine tra Romagna ed Emilia. Dopo la Maturità scientifica esce dalla Facoltà di Ingegneria con un laureatico foglio di via e l’idea di lavorare in cucine di ristoranti stimolanti, e fino al 2009 sarà così.

Dal Novembre 2007 lavora per l’Osteria Francescana, prima in cucina, poi dalla fine del 2009 inaugura l’ufficio dell’Osteria Francescana. Nello stesso anno entra in Slow Food e dopo aver seguito un progetto di ricerca su Modena inizia ad ideare alcuni laboratori, prima per “Po(r)co ma buono” poi per il Salone del Gusto, Slow Fish e per la condotta di Modena. Negli anni successivi oltre ad essere relatore o ideatore di diversi laboratori inizia a progettare eventi. Nel 2012 da vita, insieme ad altre persone speciali, al Progetto Postrivoro. Alla fine dello stesso anno il portale Dissapore lo indica come uno dei personaggi dell’anno della gastronomia italiana.

Collabora con reportage e interviste a Dispensa dalla sua fondazione.

 

Partner

Dispensa

Può essere definita una foodzine dedicata a tutti gli amanti del cibo e dell’universo che gli gira intorno. Prodotto con carta riciclata (dagli scarti di frutta e noci), si permette il lusso di raccontare storie, in totale assenza di pagine pubblicitarie. Un progetto ambizioso e controcorrente che vuole recuperare, grazie alla bellezza tattile ed estetica di un prodotto editoriale antico, il tempo giusto da dedicare alle cose belle.

Sartoria Gastronomica

Un progetto di ristorazione bolognese al femminile che poggia sulla qualità del cibo e delle preparazioni. Sempre aperto alle sinergie ed alle contaminazioni sarà lo spazio che ospiterà questo imperdibile corso di una giornata.

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